©Plac!



.png)
Cultura
Idee
Lavoro
Vigevano, un tempo capitale della scarpa e del distretto meccano-calzaturiero, è oggi colpita da una crisi economica senza precedenti: circa 10.000 pendolari escono ogni giorno dalla città per lavorare altrove mentre aziende storiche hanno chiuso e non sono state rimpiazzate. Invertire questa tendenza è centrale per dare prospettive soprattutto alla parte più giovane della città.
Nasciamo da una associazione culturale e dal 2014 siamo tornati ad esserlo perché ritenevamo di dover sviluppare anche fuori dalla politica il senso del nostro esistere che va oltre l'amministrare.
Il Polo Laico infatti intende partecipare alla diffusione culturale, ove per cultura si intende l’elevazione del livello delle conoscenze fra i cittadini al fine di raggiungere una coscienza civica tale da renderli in grado di apportare significative modifiche al livello qualitativo della propria vita. In una frase: "conoscere per decidere".
Negli anni sono davvero tante le proposte che il Polo Laico ha regalato alla Città di Vigevano. Il nostro lavoro di ricerca e approfondimento è stato costante. Ancora oggi cerchiamo la collaborazione dei cittadini per elaborare un progetto di città che sia sentito dai vigevanesi come proprio, un progetto che provenga dalla città del quale farci portatori e garanti, non certo proprietari.
Nel 2026 il Polo Laico si presenterà alla competizione elettorale nel contesto della Coalizione che sostiene la candidata Sindaca Rossella Buratti. Con noi saranno il Partito Democratico e il Movimento 5 Stelle con i quali abbiamo iniziato questo viaggio già poco dopo la scorsa tornata elettorale collaborando fattivamente per tutta la consiliatura. E' stata dunque una scelta naturale quella di continuare assieme identificando in Rossella Buratti la persona capace, propositiva, battagliera e sensibile al punto giusto per mantenere unita una vasta coalizione che poco alla volta ha portato a bordo oltre alla civica della candidata, Vigevano SìCura, Italia Viva, Azione, Alleanza Verdi Sinistra, Rifondazione Comunista a creare così un arco ricchissimo di idee, di volti, di competenze che ci porterà a trasformare il sogno in realtà.
Attraverso i link che trovate più sotto, potete leggere gli articoli del nostro blog e i nostri programmi elettorali dal 2010. Per quello 2026, condiviso fra la coalizione dovrete attendere ancora pochi giorni.
LA NOSTRA VISIONE, IL SOGNO DI TUTTI
Un progetto elettorale deve dare chiari punti di riferimento ma soprattutto una visione.
Deve spiegare da dove partiremo e quindi dai punti che abbiamo individuati come centrali per il rilancio di una città che nonostante tutto continua a mantenere le sue grandi possibilità:
- Il lavoro, senza il quale non c’è integrazione, non c’è benessere e non c’è tranquillità.
- La connessione sociale: la povertà, il disagio, la mancanza di prospettive hanno disgregato un tessuto sociale già labile e questo ha portato disaffezione dei cittadini verso la città che non è più vissuta né trattata come propria.
- L’ascolto da parte della amministrazione: la chiusura all’ascolto dei cittadini da parte delle amministrazioni precedenti ha provocato l’isolamento e il distacco fra Palazzo e città che è cresciuto negli anni fino a portare a visioni completamente diverse su quelle che sono le necessità dei cittadini. Per questo abbiamo pensato di ripartire dalle strade, dai quartieri, con nuovi punti di aggregazione sociale, di ascolto e di contatto con l’amministrazione, di sostegno ai fragili e di inclusione. In sintesi, di presenza sul territorio perché per poterlo governare bene occorre essere presenti e ascoltare.
Da tutto ciò, e dal modo in cui la città verrà vissuta e frequentata, mantenuta e pulita, illuminata e vigilata, dipenderà molto rispetto a quella richiesta di sicurezza che giunge dai vigevanesi, cui va data una rapida risposta per interrompere un circolo vizioso che è parte importante delle difficoltà che Vigevano trova nel rilanciarsi.
Quelli sopra indicati sono i punti centrali del progetto che leggerete fra poco. Accanto ad essi numerosi altri interventi sul sociale, la formazione, la cultura, il turismo, l’ambiente, il riuso urbano e altro ancora.
Una città che ha perso più di vent’anni non può essere curata in un giorno.
Occorrono tante competenze, tanto lavoro e l’aiuto di tutti perché il sogno che abbiamo chiaro in mente di una Vigevano moderna, attrattiva e attenta alle esigenze di tutti i suoi cittadini, nessuno escluso è lì, vivido davanti ai nostri occhi.
Andiamocelo a prendere!
Buona lettura..
